Permesso di costruire, la decadenza deve essere comunicata con un atto del Comune

La decadenza del permesso di costruire non è automatica, ma richiede un provvedimento espresso del Comune.

Questa la conclusione del Consiglio di Stato, che con la sentenza 4823/2015 si è pronunciato sul caso di una società che non aveva rispettato i termini indicati nel titolo abilitativo. Leggi tutto “Permesso di costruire, la decadenza deve essere comunicata con un atto del Comune”

Interventi edilizi e titoli abilitativi , differenze tra CIL, CILA, SCIA, Super-DIA e Permesso di costruire

TITOLI ABILITATIVI IN EDILIZIA

I titoli abilitativi edilizi sono disciplinati dal testo unico sull’edilizia (D.P.R. 380/2001) e sono rappresentati da:

  • CIL (Comunicazione di Inizio Lavori) e CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata)
  • SCIA (segnalazione certificata di inizio attività)
  • Permesso di costruire
  • Super-DIA

Leggi tutto “Interventi edilizi e titoli abilitativi , differenze tra CIL, CILA, SCIA, Super-DIA e Permesso di costruire”

Permesso di costruire più veloce, in vigore il nuovo silenzio assenso

Riforma della PA: limite di 18 mesi per l’annullamento d’ufficio delle autorizzazioni, più certezza per gli interventi con Scia.
Dal 28/08 il permesso di costruire si potrà ottenere in tempi più rapidi e le costruzioni realizzate con Scia saranno maggiormente tutelate da eventuali contestazioni. Entrano in vigore alcune delle semplificazioni per il settore edile previste dalla riforma della Pubblica Amministrazione (Legge 124/2015). Leggi tutto “Permesso di costruire più veloce, in vigore il nuovo silenzio assenso”

Volumi tecnici, tre parametri per riconoscerli

Quali sono i parametri per individuare i volumi tecnici? Lo ha spiegato il Tar Campania con la sentenza 3490/2015.

Cosa sono i volumi tecnici
I volumi tecnici, hanno spiegato i giudici, sono esclusi dal calcolo delle volumetrie e privi di un’autonomia funzionale, anche potenziale, in quanto destinati a contenere impianti serventi di una costruzione principale.
Si tratta di volumi strettamente necessari a contenere ed a consentire l’ubicazione di quegli impianti tecnici indispensabili per assicurare il comfort degli edifici, che oer esigenze tecniche non possono essere inglobati nel corpo della costruzione. Leggi tutto “Volumi tecnici, tre parametri per riconoscerli”

Nelle nuove costruzioni aggiornamenti vietati per gli oneri urbanistici

Nessun aumento o aggiornamento è possibile per il contributo di costruzione, che deve essere calcolato con le tariffe vigenti al momento del rilascio del titolo abilitativo. La giurisprudenza non ha dubbi: anche con le ultime pronunce qualsiasi “conguaglio” degli oneri di urbanizzazione è da considerarsi illegittimo (Consiglio di Stato, sezione IV sentenza 1211/2015 e 1504/2015) Ormai da tempo, infatti, il contributo di urbanizzazione viene qualificato come corrispettivo di diritto pubblico, il cui fondamento è individuato nella necessità di ridistribuire i costi sociali delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, facendoli gravare su quanti beneficiano delle utilità derivanti dalla loro presenza. Fatto costitutivo dell’obbligazione di pagamento è il rilascio di un titolo abilitativo che determini un aumento del carico urbanistico (cioè una variazione degli standard urbanistici) ed è a tale momento che occorre avere riguardo per la determinazione dell’entità del contributo. Leggi tutto “Nelle nuove costruzioni aggiornamenti vietati per gli oneri urbanistici”

Mutamento di destinazione d’uso: DIA o PC

È possibile modificare la destinazione d’uso di un immobile tramite opere ed interventi edilizi realizzati sulla base di una semplice denuncia di inizio attività qualora la nuova destinazione rientri tra quelle «compatibili», cioè funzionalmente omogenee dal punto di vista urbanistico. Questa la conclusione raggiunta dalla Corte di Cassazione, III sezione penale, con la sentenza n. 9894 del 5.3.2009. Leggi tutto “Mutamento di destinazione d’uso: DIA o PC”