Edifici storici: l’obbligo del modulo per il rischio sismico

Dal 1° settembre 2015, è scattato l’obbligo di compilazione di una nuova scheda per ottenere l’autorizzazione degli interventi sugli edifici storici, come previsto dalla circolare 15/2015 adottata dal Ministero dei Beni e della Attività Culturali e del Turismo (Mibact) per la tutela del patrimonio architettonico e la mitigazione del rischio sismico. Leggi tutto “Edifici storici: l’obbligo del modulo per il rischio sismico”

Sottotetti, in zona sismica il cambio d’uso deve essere autorizzato

Cassazione: necessari i controlli sulla sicurezza oltre a quelli sulla conformità agli strumenti urbanistici.

La trasformazione di un sottotetto in vano abitabile deve essere considerata un intervento di ristrutturazione edilizia, che necessita di una serie di controlli, soprattutto se l’edificio si trova in zona sismica. È questo l’orientamento espresso dalla Cassazione con la sentenza 15429/2015. Leggi tutto “Sottotetti, in zona sismica il cambio d’uso deve essere autorizzato”

Tutela del patrimonio architettonico e mitigazione rischio sismico

“Sensibilizzare tutte le figure coinvolte ed in particolar modo i tecnici, inducendo ad un atteggiamento più attento e consapevole del rischio sismico nell’ambito degli edifici storici”.
E’ questo l’obiettivo principale della nota 8 giugno 2015 con la quale il Ministero del Beni e delle attività culturali e del Turismo ha trasmesso ai Presidenti del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC e del Consiglio Nazionale dei Geometri e dei Geometri laureati la propria circolare 30 aprile 2015 n. 15 ad oggetto “Disposizioni in materia di tutela del patrimonio architettonico e mitigazione del rischio sismico”. Leggi tutto “Tutela del patrimonio architettonico e mitigazione rischio sismico”

Bonus antisismico con “titoli” pesanti

Ristrutturazioni. L’incentivo maggiorato per la messa in sicurezza statica riguarda le procedure autorizzative attivate dopo il 4 agosto 2013.

Permesso di costruire o super-Dia per ottenere la detrazione del 65% fino a 96mila euro

La possibilità di detrarre dall’imposta lorda il 36% delle spese per misure antisismiche era già contemplata dall’articolo 16-bis del Tuir, inserito nel Testo unico dal Dl 201/2011. Si tratta, in particolare, degli interventi previsti dalla norma al comma 1, lettera i), relativi all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica, sulle parti strutturali degli edifici, per la redazione della documentazione obbligatoria necessaria per comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio, nonché per la realizzazione degli interventi necessari al rilascio di questa documentazione. Leggi tutto “Bonus antisismico con “titoli” pesanti”

Piemonte: ancora una proroga per l’entrata in vigore della nuova classificazione sismica

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 11-13058 del 19/01/2010 (B.U.R. n. 7 del 18/02/2010) ha aggiornato ed adeguato l’elenco delle zone sismiche del Piemonte, fissando inizialmente l’entrata in vigore al 18 giugno 2010 (120 giorni dalla pubblicazione sul B.U.R).

La nuova disposizione si affianca alla previgente classificazione sismica del territorio di cui alla D.G.R. 61-11017 del 17 novembre 2003, di recepimento dell’O.P.C.M. 3274 del 20 marzo 2003, secondo la quale tutto il territorio nazionale era stato classificato sismico, seppur con livelli diversi, prevedendo una suddivisione in 4 zone a seconda del rischio, riprendendo nello specifico nella zona 2 i Comuni già precedentemente individuati nel D.M. 04.02.1982. La suddetta classificazione era stata adottata quale fase transitoria di una più ampia revisione che doveva concludersi con la definitiva riclassificazione del territorio regionale da parte della Regione Piemonte a cui compete, per il proprio territorio, l’individuazione delle zone sismiche e la redazione e l’aggiornamento degli elenchi nelle medesime zone. Leggi tutto “Piemonte: ancora una proroga per l’entrata in vigore della nuova classificazione sismica”

Antisismica, in arrivo controlli più severi

Novità in vista per l’antisismica. La Commissione Ambiente della Camera ha approvato una risoluzione che impegna il Governo a varare norme più severe in materia di controlli e adeguamento sismico.

Come hanno fatto notare gli onorevoli Alessandri e Benamati, una costruzione antisismica progettata secondo tecniche tradizionali, ma con moderni criteri, deve soddisfare due requisiti fondamentali: non deve crollare sotto l’azione di terremoti violenti e non deve subire danni significativi per effetto di terremoti di bassa o media intensità. Accettando il verificarsi di danni gravi, si limitano i danni alle persone ma non quelli economici. Leggi tutto “Antisismica, in arrivo controlli più severi”